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MWNF Travel Books


Islamic Art in the Mediterranean | Portogallo
2010, eBook
2001, Paperback
Title Nelle Terre della Mora Incantata
Subtitle L'arte islamica in Portogallo
200 pages, 170 colour illustrations, 11 plans
Series L'Arte Islamica nel Mediterraneo
   
Country Portogallo
   
Author(s) Cláudio Torres, Santiago Macias (among others)
Local Coordinator(s) Teresa Gamboa, Isabel Menezes, Miguel Valdemar
Photographer(s) António Cunha
   
Publisher(s) MWNF (Vienna), international co-edition
   
Languages English, Español, Français, Italiano, Português.
   
Description Nelle Terre della Mora Incantata: L'arte islamica in Portogallo guida il visitatore alla scoperta di cinque secoli di civiltà islamica che segnarono profondamente la cultura dell'antico Gharb al-Andalus. Da Coimbra agli estremi confini dell'Algarve, palazzi, moschee cristianizzate, castelli e centri urbani testimoniano lo splendore di un glorioso passato. Queste memorie artistiche sono l’espressione di una delicata simbiosi che ha determinato le peculiarità dell’architettura locale e permea ancora oggi l’identità culturale del Portogallo.

Dieci Percorsi vi invitano a scoprire 76 musei, monumenti e siti a Lisbona, Sintra, Coimbra, Evora, Mertola, Faro e Sesimbra (fra gli altri).

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Il Portogallo sembra essere il luogo più propizio per sgombrare il campo da alcuni luoghi comuni con effetti devastanti. Ad esempio in questa regione della penisola iberica la prima grande interruzione traumatica di corso storico, non avvenne nell'ottavo secolo - epoca normalmente definita come periodo dell' 'invasione araba' - ma decisamente durante la Riconquista cristiana, con l'arrivo dei primi eserciti stranieri e di un nuovo ordine sociale, soprattutto nei territori meridionali. Contrariamente a quanto si possa pensare, grazie al fiorire degli scambi marittimi di merci e idee, la civiltà islamica in Portogallo non dovette imporsi con la spada. La cultura musulmana fu assimilata per analogia, entrando nella pratica del vivere quotidiano. Tenendo presente che si rimaneva piuttosto distanti dai centri di potere di Cordova e Siviglia e non essendo quindi direttamente soggetti a disegni di palazzo, fra i secoli VIII e XIII, fu possibile assecondare le aspirazioni ad un'autonomia locale, che avevano portato le popolazioni del posto ad appoggiare il nuovo ordine sin dal primo momento. Cinque secoli di presenza musulmana non hanno lasciato tracce spettacolari, ma nella maniera di intendere i volumi, nelle tecniche di costruzione, nei tratti decorativi dell'architettura comune, la simbiosi Andalusa resta profondamente radicata nel patrimonio del paese. Senza questo fondamentale contributo non si potrebbe capire l'esplosione avvenuta nel secolo XVI dell'arte Mudejar, o l'arte del Manuelino, o il Gotico dell'Alentejo dove audaci volte sono combinate con delicate nervature e con le abili policromie ottenute con gli Azulejos. Il patrimonio 'moresco' si percepisce oltretutto in un ricco mosaico di tracce: i famosi cori popolari dell'Alentejo, l'intreccio a trama stretta dei tessuti di Coimbra, i sapienti ornamenti della ceramica di Redondo, l'organizzazione dei giardini o la fragranza di un'escabeche, dettagli che ancora oggi alimentano la leggenda della Mora Incantata.
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Italian version


Paperback [2001, 15 x 21.5 cm, out of stock]

eBook [2010, ISBN 9783902782670, available]

Note

Currently available only as Adobe pdf eBook.